2011

Ad integrazione di quanto previsto dalla Convenzione, sono state sviluppate le seguenti azioni:

  1. Rassegna del parco immobiliare pubblico a uso scolastico;
  2. Ricognizione delle tipologie costruttive e dello stato manutentivo;
  3. Realizzazione di una piattaforma di consultazione on-line;
  4. Attestazioni di prestazione energetica.

Affinché quanto realizzato con le diagnosi potesse estendersi ad altri immobili, è apparso necessario effettuare una dettagliata rassegna dell’intero patrimonio immobiliare pubblico ad uso scolastico delle Province presenti nelle regioni a obiettivo convergenza. Una porzione degli edifici provinciali, selezionati sulla base di determinati parametri, è stata poi sottoposta a un’ulteriore ricognizione “in situ” per la dettagliata definizione delle caratteristiche costruttive e tipologiche dell’involucro edilizio e degli impianti. In tale fase sono stati predisposti specifici moduli di rilevamento, miranti all’identificazione dei dati necessari per le diagnosi e la prevalutazione di interventi d’efficientamento energetico di edifici pubblici.

Le attività sono state completate al 30/06/2015 in 23 Province.

Per quanto concerne le attività a. (Rassegna) e b. (Ricognizione) di cui sopra, è stata effettuata da parte degli Energy Manager provinciali una rassegna degli edifici scolastici inclusi nel patrimonio pubblico con l’obiettivo di definire, per i suddetti immobili la consistenza immobiliare, l’entità dei volumi, le superfici disperdenti e utili, i consumi energetici di tipo elettrico e termico, i vincoli insistenti,gli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnova bili già presenti. Sono state, inoltre, annotate la documentazione tecnica e le certificazioni disponibili per ciascuno stabile. Si è inoltre ricercata e annotata la presenza di interventi di riqualificazione, ristrutturazione o manutenzione straordinaria inclusi tra le opere programmate dagli Enti. Si sono raccolti i dati relativi alle iscrizioni nelle scuole, nonché le informazioni relative alla strategicità del bene secondo la valutazione delle amministrazioni provinciali. Per una porzione degli edifici, corrispondente circa al 40% del totale è stata operata un’ulteriore ricognizione mediante la raccolta degli elaborati grafici descrittivi dai quali fosse possibile trarre le particolarità tecniche dei beni oggetto di analisi. Sono stati poi eseguiti sopralluoghi in situ per raccogliere la dettagliata definizione delle caratteristiche costruttive e dello stato di manutenzione degli edifici e degli impianti. In totale si rileva:

LOTTO CALABRIA: 228 edifici censiti; 91 sopralluoghi effettuati

LOTTO SICILIA: 432 edifici censiti; 193 sopralluoghi effettuati

LOTTO CAMPANIA: 467 edifici censiti; 155 sopralluoghi effettuati

LOTTO PUGLIA: 275 edifici censiti; 167 sopralluoghi effettuati

Infine, i dati e le informazioni sono stati inseriti nel database costituito da UPI.