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Il progetto di efficientamento energetico finanziato nell’ambito del POI “Energie Rinnovabili e risparmio energetico” si è formalmente chiuso in data 30 giugno 2015. L’obiettivo operativo generale dell’intervento è stato quello di realizzare un’indagine conoscitiva delle prestazioni energetiche e climatiche del patrimonio immobiliare delle 25 Province delle 4 Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attraverso l’elaborazione delle diagnosi energetiche su 144 edifici di proprietà delle Amministrazioni provinciali. Le attività hanno previsto le seguenti fasi:

 

  • PRIMA FASE – Acquisizione e aggiornamento della documentazione (30 giorni): è servita a collazionare la documentazione disponibile presso le Province, a verificare lo stato dei luoghi e (in molti casi) ad aggiornare i grafici tecnici, a valutare i consumi dei precedenti anni e, infine, ad allestire uno strumento tecnico/operativo per ogni regione.
  • SECONDA FASE – Audit di primo livello (60 giorni): sono stati calcolati i dati medi e gli indici normalizzati di performance energetica e si è elaborata una prima qualificazione energetica sulla base degli apparecchi utilizzatori elettrici e le componenti degli impianti termici presenti in ogni edificio.
  • TERZA FASE – Audit di secondo livello (60 giorni): dopo misurazioni in situ, sono stati prodotti gli audit degli edifici, con le modalità stabilite dal Capitolato speciale, ovvero secondo la metodologia migliorativa indicata dalla Ditta Aggiudicataria nella fase di gara.

 

  • QUARTA FASE – Piano di miglioramento e attività integrative (60 giorni): sono state effettuati la valutazione tecnico-economica degli interventi di efficientamento da attuare in dipendenza dei risultati degli audit; il raggruppamento del patrimonio edilizio sulla base delle caratteristiche tipologiche, costruttive e di caratterizzazione energetica e individuazione dei sistemi edificio-impianto similari su cui poter sviluppare un processo progettuale finalizzato alla realizzazione degli interventi di efficientamento da parte degli Enti proprietari degli stabili; la ricognizione e analisi delle disposizioni legislative e degli strumenti di pianificazione energetica regionali e locali e valutazione della conformità degli interventi ipotizzati; la redazione della documentazione di approfondimento in relazione alla possibilità di realizzazione degli interventi descritti con impiego di fondi privati mediante il ricorso al finanziamento tramite terzi e/o tramite gli strumenti contrattuali di partenariato pubblico privato previsti dal Codice dei Contratti; la redazione del piano di miglioramento del patrimonio esaminato, predisposto in coerenza ai contenuti degli strumenti di pianificazione energetica e delle disposizioni normative locali, nonché ulteriori attività tecniche e di servizio, se proposte dall’aggiudicatario in fase di gara

Infine, sono state inoltre prodotte le Attestazioni di prestazione energetica (APE), che rappresentano lo stato di efficienza degli stabili sotto il profilo energetico e che sono state realizzate per tutti gli edifici oggetto di diagnosi energetica.